Buoni spesa per le famiglie di Ventimiglia, la carta prepagata covid-19

Aiuto economico per i cittadini del Comune di Ventimiglia

Entro le ore 12 del 7 aprile 2020 i cittadini residenti e iscritti nelle liste elettorali del Comune di Ventimiglia che, a causa di questa situazione contingente determinata dall’emergenza COVID-19, necessitano di aiuto economico sotto forma di “BUONI SPESA”, possono presentare domanda per accedere alla graduatoria di assegnazione degli stessi.

L’aiuto economico, “BUONO SPESA”, potrà essere erogato una sola volta ed ad un unico componente per tutto il nucleo familiare.

Si considera nucleo familiare la famiglia anagrafica intesa come insieme di persone legate da vincolo di matrimonio, parentela, vincoli affettivi, adozione o tutela, coabitanti ed aventi la medesima residenza.

L’aiuto economico avrà valore medio di € 300,00 (trecento)

Nel caso in cui il numero delle domande accolte superi le 600 il valore medio di cui sopra verrà ridotto proporzionalmente; nel caso in cui il numero delle domande sia inferiore e vi fossero risorse economiche non distribuite gli stessi verranno assegnati secondo un criterio di proporzionalità.

Il valore del buono spesa potrà anche essere rapportato al numero dei componenti del nucleo familiare.

Carta prepagata “BUONO SPESA – aiuto economico alle famiglie e lavoratori residenti in Ventimiglia”

Il valore dell’aiuto economico “BUONO SPESA” sarà caricato su di una carta prepagata intestata al Comune di Ventimiglia ed assegnata al richiedente, che dovrà essere utilizzata esclusivamente presso gli esercizi commerciali del territorio comunale.

La carta dovrà essere restituita.

Con la carta prepagataBUONO SPESA – aiuto economico alle famiglie e lavoratori residenti in Ventimiglia” potranno essere acquistati esclusivamente beni alimentari essenziali e/o prodotti di prima necessità anche per l’igiene personale e la casa.

Sono tassativamente esclusi i generi non di prima necessità.

Requisiti per l’ammissione

  • NON AVERE RISORSE ECONOMICHE SUFFICIENTI, a causa di questa situazione contingente determinata dall’emergenza sanitaria COVID-19, a provvedere alle necessità primarie del nucleo familiare;
  • avere disponibilità finanziarie (su conti correnti bancari, postali, titoli o qualsiasi altra tipologia di disponibilità finanziaria) con saldo – al 31.12.2019 – uguale o inferiore a euro 3.000,00 (tremila/00);
  • aver percepito/maturato – nel mese di marzo 2020 – redditi per un importo pari o inferiore ad euro 780,00 (settecentottanta/00);
  • non ricevere contributi pubblici (esempio: reddito di cittadinanza, contributi comunali anche sotto forma di buoni alimentari, pagamento in toto o in parte di utenze e/o affitto, ecc…); questi soggetti sono pertanto esclusi dall’aiuto economico relativo all’emergenza CoViD-19

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