viaggio creativo con i migranti alla frontiera del Ponente ligure

Viaggio creativo con i migranti alla frontiera del Ponente ligure

Arteterapia e migranti, in un libro l’esperienza nel Ponente Ligure

Venerdì 27 aprile presso la Biblioteca Aprosiana di Ventimiglia verrà presentato il testo di Monica Di Rocco che dal 2015 lavora con i migranti tra Bordighera e Ventimiglia

Monica Di Rocco, insegnante di Arte ed Arteterapeuta, ha raccolto una parte significativa delle esperienze portate avanti dal 2015 ad oggi insieme ai migranti presso i Balzi Rossi, il Seminario Vescovile di Bordighera e la Croce Rossa di Ventimiglia, nel libro “Arteterapia. Un viaggio creativo con i migranti alla frontiera del Ponente ligure.

Pratiche e resoconto di un’esperienza” (De Ferrari editore) che verrà presentato ufficialmente con ingresso libero venerdì 27 aprile 2018 dalle ore 17 presso la Biblioteca Aprosiana di Ventimiglia.

Un appuntamento organizzato dall’Associazione P.E.N.E.L.O.P.E. – Donne del Ponente per le Pari Opportunità e al quale oltre ovviamente all’autrice saranno presenti anche gli autori delle prefazioni, ossia Sua Eminenza Monsignor Antonio Suetta, Vescovo di Ventimiglia- Sanremo, Maurizio Marmo (presidente della Caritas Intemelia) e la giornalista Donatella Alfonso che lavora al quotidiano La Repubblica.

Una presentazione che per precisa scelta degli organizzatori si svolgerà in modalità teatral-musicale, con la partecipazione di alcuni migranti. Sono proprio loro i protagonisti principali del testo, grazie alle esperienze di interazione con Monica Di Rocco.

Ma uno dei capitoli riporta anche un progetto di interazione e inclusione che è stato realizzato durante l’anno scolastico 2016/2017 nella Scuola Secondaria di Primo Grado di Dolceacqua. E proprio lì è stato pure realizzato il video “Oltre le Paure” che si può visualizzare su YouTube.

Il libro rappresenta una testimonianza concreta, grazie alle immagini realizzate direttamente dai migranti, delle loro esperienze precedenti e dei travagli che hanno dovuto affrontare prima di arrivare in Italia, ma contiene anche le loro aspettative, i sogni da realizzare nel nostro Paese alla ricerca di una vita migliore.

Oltre a questo però c’è l’intervento importante dell’Arteterapia, strumento essenziale per interagire con loro e favorirne una più rapida integrazione degli stranieri in Italia.

Il progetto del libro “Arteterapia. Un viaggio creativo con i migranti alla frontiera del Ponente ligure. Pratiche e resoconto di un’esperienza” è stato realizzato con il contributo della Caritas Intemelia e l’evento della presentazione è possibile anche grazie al contributo della Banca di Caraglio.

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