Ventimiglia, razzismo contro studenti tedeschi in viaggio-studio in Italia

Il professor Alessio Rovere, originario di Borghetto e docente all’Università tedesca di Brema, denuncia che alcuni suoi studenti sono stati scambiati per immigrati irregolari. Poi tutto chiarito

Alessio Rovere da anni è uno stimato ricercatore e professore dell’Università tedesca di Brema ma non ha mai dimenticato le sue origini, che sono a Borghetto Santo Spirito.

Per questo negli ultimi giorni ha organizzato una trasferta di 18 suoi studenti in Liguria per frequentare i master in “Scienze del Mare” ma a guastare il viaggio, seppure solo episodicamente, ci ha pensato quanto successo nelle ultime ore a Ventimiglia.

L’ha raccontato direttamente il professor Rovere con il post pubblicato su Facebook.

In pratica, visto che tra i suoi studenti ce ne sono alcuni di colore, a Ventimiglia su segnalazione di un cittadino sono state allertate diverse volanti di carabinieri e polizia che hanno dovuto gioco forza controllare il gruppo e i documenti in regola.

Come ha spiegato il docente, stava solo illustrando una mappa geologica e il gruppo stava per entrare in un museo “attività che devono avere oltremodo intimorito il cittadino/a, facendo temere chissà cosa”.

L’equivoco si è presto chiarito, anche perché per fortuna Rovere parla benissimo italiano e quindi ha spiegato perfettamente di cosa si trattasse, tra il generale imbarazzo degli agenti che si sono anche scusati per l’accaduto, che però fotografa perfettamente il clima che si respira di questi tempi in Italia: “Spero che le suddette forze dell’ordine – ha chiosato nel suo post – abbiano anche provveduto a rintracciare chi li ha chiamati per ricordargli/le che il procurato allarme é un reato”.

Il resto del viaggio-studio è andato benissimo e il professore ancora una volta ringrazia tutti quelli che hanno accolto al meglio il gruppo dei suoi studenti facendoli sentire a casa.

E prontamente gli sono arrivate anche le scuse di Giancarlo Canepa, sindaco di Borghetto Santo Spirito.

Mi spiace, torna a trovarci quando vuoi con i tuoi splendidi ragazzi. Ci avete lasciato un ottimo ricordo e uno splendido esempio di integrazione. Sono onorato di avervi ospitato. Vi aspettiamo a braccia aperte”, ha scritto.

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