Ventimiglia, lotta dura alla contraffazione. Coordina la Questura di Imperia

Con la stagione estiva e il grande flusso di turisti, la Questura ha previsto un coordinamento di controlli a tappeto per combattere i venditori abusivi e i prodotti contraffatti

La lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale raggiunge il suo apice nella nostra provincia proprio nel periodo estivo, quando le spiagge cominciano a popolarsi.

Così la Questura di Imperia guidata dal dottor Cesare Capocasa ha previsto un potenziamento delle attività di controllo su tutta la provincia, quindi anche a Ventimiglia, anche per attuare le nuove direttive ministeriali in merito alla sicurezza e all’incolumità delle persone.

In particolare il Questore ha ordinato il potenziamento della attività di controllo da parte della Polizia per monitorare tutti i comportamenti illeciti da parte dei venditori di merci con marchio contraffatto e quindi illegali.

Ma in cosa consiste quest’attività di vigilanza?

Gli agenti, sia in divisa che in borghese (ma muniti di regolare tesserino) nelle ultime ore hanno pattugliato tutte le zone potenzialmente calde in modo da restringere l’accesso dei venditori irregolari all’area del mercato, monitorando costantemente tutte le zone circostanti a caccia delle merci illegali che spesso vengono nascoste nei posti più impensabili.

In concreto, già nell’ultimo weekend di giugno gli agenti hanno operato interventi di controllo e verifica, identificando i venditori abusivi e mettendo in campo azioni preventive per non farli accedere alle zone di contatto con il pubblico di potenziali clienti.

Allo stesso tempo hanno anche sequestrato merce con il marchio contraffatto, sequestrando più di duecento articoli ed emettendo diverse sanzioni amministrative sotto forma di multe.

In particolare si tratta di oggetti molto comuni come occhiali da sole e da vista, t-shirt firmate, portafogli, borse che imitano famosi marchi della moda e che quindi hanno certamente un loro mercato parallelo perché possono essere venduti a prezzi minori rispetto agli originali.

Proprio il prezzo, unito alla qualità del prodotto che è inferiore all’originale e quindi potenzialmente a rischio, dovrebbe indurre gli eventuali acquirenti a non accettare proposte di questo tipo.

Anche perché, come ricorda la Questura, la legge in materia prevede pesanti sanzioni amministrative sia per il venditore che per l’acquirente .

La Questura di Imperia anche nelle prossime settimane continuerà a coordinare sul territorio gli agenti della Polizia di Stato, ma anche dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili Urbani, tutti in campo per un unico scopo, quello di evitare ogni genere di episodio che possa generare disturbo della quiete pubblica, preservando il commercio legale e ostacolando tutto il mercato parallelo che sta alla base della contraffazione in un periodo come questo che per il capoluogo e tutta la provincia diventa caldissimo per i tantissimi turisti presenti.

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