Militari sulle Spiagge di Ventimiglia: il deputato Di Muro interroga il Viminale

Militari sulle spiagge per controlli covid, ma opportuno utilizzare per trasferire i migranti: così l’onorevole Di Muro

La presenza degli Alpini sul bagnasciuga di Ventimiglia getta un’ombra sull’estate 2020, le spiagge militarizzate non piacciono a tutti.

Il deputato della Lega Flavio Di Muro ha presentato un’interrogazione urgente al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.

Ho presentato un’interrogazione urgente al ministro dell’Interno Lamorgese per sapere quali azioni intenda intraprendere perché si rimedi alla situazione, ai limiti di sostenibilità, di Ventimiglia, dove ormai da settimane i migranti sono tornati a farla da padroni.

Assistiamo al paradosso per cui i nostri alpini vengono mandati in mimetica e scarponi sulle spiagge di Ventimiglia, sembrerebbe per controllare se i bagnanti e i turisti osservino le distanze di sicurezza o usino la mascherina.

Un’assurdità intollerabile che ha come effetto quello di un ulteriore disincentivo al nostro turismo a tutto vantaggio delle località della confinante Costa Azzurra.

Prima che la situazione a Ventimiglia non diventi esplosiva, mi appello al ministro Lamorgese perché attui con urgenza un piano straordinario di trasferimento dei migranti che non hanno diritto di restare a Ventimiglia: questo sarebbe un uso efficace delle professionalità dei nostri militari“.

Sono i militari del 32° reggimento genio guastatori della Brigata Taurinense di stanza a Fossano.

Già impegnato a Ventimiglia nel controllo dei posti di frontiera con la Francia a Ponte San Ludovico e a Ponte San Luigi.

Sulle spiagge invitano anche i turisti a rispettare le distanze di sicurezza previste dai protocolli anti-coronavirus.

Con la chiusura del centro del campo Roja della Croce Rossa c’è stato un peggioramento delle condizioni degli stranieri rifugiati nella città di confine.

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