salvini di muro ventimiglia

Migranti a Ventimiglia: il neoministro Salvini chiede un dossier aggiornato

Matteo Salvini, Ministro dell’Interno, ha deciso di mettersi subito a lavoro chiedendo gli venga consegnato – entro lunedì – il dossier relativo alla questione migranti a Ventimiglia.

Uno dei fronti certamente più caldi e disperati, che vede migliaia di immigrati senza permesso e senza dimora riversarsi tra le vie della città.

Migranti a Ventimiglia: la vicenda

Matteo Salvini ha contattato nelle scorse ore il deputato leghista Flavio Di Muro, ovvero colui che è stato eletto nella circoscrizione di Ponente 01 per la Liguria.

Una telefonata importante con una richiesta chiara e precisa: il Ministro dell’Interno desidera avere e controllare il dossier aggiornato sulla situazione migranti prima di una visita, al fine di essere preparato e sapere come agire in merito.

Entro fine mese il deputato leghista Flavio Di Muro sarà in grado di consegnare i documenti richiesti a Matteo Salvini.

Per molti cittadini di Ventimiglia questa richiesta è come una fonte di acqua nel deserto e sperano vivamente si possa risolvere quanto prima possibile.

Di Muro conosce molto bene la situazione ed ha già fatto in modo di contattare le istituzioni locali coinvolte e le forze dell’ordine per predisporre quanto prima un incontro.

Non solo: verranno ascoltate e lette anche le segnalazioni dei cittadini, molto preziose per poter dare a Salvini un dossier completo in ogni sua parte.

Il lavoro futuro potrebbe quindi portare allo sgombero completo degli accampamenti improvvisati che sono nati in varie zone di Ventimiglia dal 2015.

Nonostante il lavoro sarà sicuramente lungo e la predisposizione dei lavori non facile, i cittadini sperano che Matteo Salvini possa trovare finalmente la soluzione più veloce, per far tornare la città alla sua vita normale.

Una città al confine con la Francia che si è ritrovata protagonista in Europa e che dal 2015 è costretta a subire accampamenti improvvisati e un calo notevole del turismo. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *