Albanese espulso rientra illegalmente in Italia: arrestato dalla Polizia

Un cittadino albanese era stato espulso dall’Italia, ma lui è rientrato violando la legge.

Grazie alla Polizia di Stato è stato arrestato.

Albanese espulso rientra in Italia: la vicenda

Un cittadino albanese di 40 anni è stato espulso e, nonostante questo è rientrato in Italia.

Per capire la sua storia è necessario fare un passo indietro nel 2013 quando l’uomo era stato mandato via dall’Italia con il divieto di rientro per cinque anni: se fosse rientrato prima della scadenza dei termini, sarebbe stato arrestato.

Questo uomo di origine albanese era arrivato a Bari nel 2004, con uno dei famosi barconi, in cerca di lavoro e nuova vita, con permesso di soggiorno che potesse garantirgli la realizzazione del suo sogno.

Da Bari arriva a Grosseto, ma il lavoro tanto sperato non si trova ed è in quel momento che inizia una serie di azioni illegali  che lo portano in pochissimo tempo, ad essere denunciato e condannato per associazione a delinquere.

Tutto questo non gli fa ottenere il permesso di soggiorno e, gli procura solamente l’allontanamento dal territorio italiano.

Ma l’uomo non segue le regole e non rimane fuori dall’Italia per cinque anni. La prima volta cerca di entrare da Pisa, per poi essere subito fermato dalla Polizia di Frontiera dell’aeroporto.

Non demorde e, tramite l’automobile, passa dalla Croazia per arrivare direttamente ad Imperia. La zona è coperta da sofisticati dispositivi al fine di contrastare l’immigrazione clandestina ed è grazie a questi se le squadre volanti della Questura di Imperia, sono riusciti a fermarlo e condurlo direttamente negli Uffici per accertamenti.

Ora l’uomo è stato arrestato con l’accusa di aver violato il divieto di  ingresso nel nostro Paese. Accusa confermata dall’udienza che si è tenuta nella giornata di ieri.

In questi giorni sono stati espulsi anche un tunisino, un afgano, un marocchino, un senegalese e due algerini.

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